Che Dio ci aiuti

giovedì 17 settembre, 18:35 – 19:40 trasmesso · 2011

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S1 E14 Margherita, stanca di condurre una relazione a distanza, lascia Carlo. Marco, intento a riparare un lampadario del convitto, viene a sapere che mancano solo tre settimane alle nozze di Giulia e, distrattosi, cade dallo scaletto. L'ispettore riporta una distorsione alla caviglia, che lo costringe a restare su una sedia a rotelle per una settimana. Intanto un cadetto dell'accademia militare di Modena, Marcello Nicoli, cade da una sopraelevata e viene ricoverato in ospedale. Musumeci affida le indagini a Marco, nonostante lo scetticismo di Oscar Mario. L'ispettore indaga per la prima volta da solo da quando ha arrestato un infiltrato e mandato a monte una complessa operazione di polizia. Viste le sue condizioni, è costretto ad accettare l'aiuto di Suor Angela, che lo accompagna nei suoi spostamenti. I primi sospetti si concentrano su un ex cadetto, denunciato da Marcello Nicoli ed in seguito espulso per atti di nonnismo ai danni di Luca Bezza, suo compagno di stanza in accademia. Azzurra intanto lavora come lettrice per Ettore Salvemini, un anziano e burbero scrittore. L'uomo, sebbene sia infastidito dall'ignoranza della ragazza, rimane colpito dalla sua schiettezza. Cecilia, dispiaciuta per l'incidente che gli è capitato, va a trovare Marco e lo abbraccia. La bambina, sebbene non ne sia del tutto convinta, accetta la decisione della madre di sposare Ruggero. Giulia intanto chiede a Margherita e ad Azzurra di farle da testimoni di nozze: le ragazze, felici, accettano. Marcello Nicoli si risveglia dal coma ma, interrogato, si dimostra reticente. Marco, con l'aiuto di Suor Angela, scopre che il ragazzo, figlio di un generale, non ama la vita militare, ma desidera fare l'attore di teatro. Il cadetto ha deciso di mettere da parte il suo amore per il teatro dopo la morte del fratello soldato, sentendosi in dovere di onorarne la memoria. Messo alle strette, confessa di essere caduto accidentalmente mentre percorreva la strada che dal teatro porta all'accademia: quella sera era in programma il suo ultimo spettacolo. La suora gli fa capire che la cosa più giusta da fare è seguire la propria passione, convincendo il ragazzo a dire la verità al padre. Suor Angela confessa a Giulia di non essere molto convinta del suo matrimonio con Musumeci e la invita a dare un'altra possibilità a Marco. La ragazza le dice di avergliela già data e che questi ha preferito non avere una relazione stabile con lei per la seconda volta. La suora capisce che Marco non si fida delle donne poiché non conosce il motivo per il quale sua madre l'ha abbandonato. Quindi si reca nella stanza di Marco, il quale le dice per la prima volta che le vuole bene poiché si è presa cura di lui in tutti questi mesi. La suora, con non poca difficoltà, rivela all'ispettore di aver partecipato in gioventù ad una rapina in una tabaccheria, nel corso della quale rimase ucciso un commesso di nome Michele Ferrari, suo padre: l'uomo resta senza parole.